Turismo

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Scoprire il Monferrato, dove arte, storia, cultura, tradizioni e artigianato delineano i contorni di un territorio dall’identità forte. Andar per campi e per borghi, degustando sapori, odori e colori. Ritrovare pace e benessere, godendosi una vacanza relax o un weekend in auto, a piedi, in bicicletta alla volta del Monferrato casalese e della vicina Piana del Po.

Soggiornare in uno dei tanti castelli, agriturismi, bed & breakfast, hotel di charme. E trovare nella calda ospitalità delle cantine e dei suoi ristoranti un’enogastronomia fatta di vini eccellenti (barbera, freisa e grignolino i più tipici) e ricette recuperate dal passato. Così come lasciarsi trasportare dal folklore delle manifestazioni e dei tanti eventi, rievocazione della cultura tradizionale, che animano le quattro stagioni del Monferrato.

Al centro del Monferrato, Casale, la sua capitale. L’imponente Castello per anni ha contribuito, insieme al tracciato naturale disegnato dal fiume Po, alla difesa della città. In direzione della Piana del fiume sorge l’inespugnabile Cittadella a sei bastioni (1590-95), poderosa fortificazione esagonale presa di mira da grandi potenze come Spagna e Francia che non riuscirono mai ad assediarla (come raccontano anche Manzoni e, recentemente, Umberto Eco). A Casale si trovano alcuni tra i più bei palazzi nobiliari del barocco piemontese, una Sinagoga, il Museo di arte ebraica e la mostra permanente di arte contemporanea, il Duomo romanico dalla campata più ampia del mondo con il riscoperto nartece, il complesso di Santa Croce, con il Museo civico e l’annessa Gipsoteca dello scultore simbolista Leonardo Bistolfi.

E tutt’intorno a Casale, è un fiorire di antichi borghi in pietra da cantone, castelli, pievi nascoste, cantine. E poi gli infernot, i mulini, i “bric e foss” vestiti di boschi e vigneti a perdita d’occhio e un “mare di colline” dolci o scoscese così come le pianure rese tristemente belle dalle risaie allagate.

Un paesaggio variegato, tutto armoniosamente attraversato dalle acque del fiume Po, che scorre lento e rilassante. Un paesaggio poetico, capace di commuovere per la sua bellezza e semplicità. Un mondo antico e insieme moderno, dove le tradizioni di un tempo vengono riproposte, oggi, in forma contemporanea.

Questo è il Monferrato: un mondo lontano dalle “grandi vie” turistiche, che va vissuto e scoperto lentamente, poco alla volta, attraverso itinerari slow capaci di restituire agli occhi e allo spirito dei turisti un’esperienza unica e intensa.

 

Guida tra i Comuni del Monferrato:

Monferrato Casale:
Casale, Ozzano, Sala, San Giorgio, Terruggia, Treville

Valle Ghenza:
Cella Monte, Cereseto, Frassinello, Olivola, Ottiglio, Rosignano

Vignalese:
Altavilla, Camagna, Conzano, Cuccaro, Fubine, Lu Monferrato, Quargnento, Vignale

Valle Cerrina e Moncalvese:
Alfiano Natta, Camino, Casorzo, Castelletto Merli, Cerrina, Gabiano, Mombello, Moncalvo, Moncestino, Murisengo, Odalengo Grande, Odalengo Piccolo, Ponzano, Serralunga di Crea, Solonghello, Villadeati, Villamiroglio

Valenzano:
Valenza, Bassignana, Borgo San Martino, Bozzole, Frassineto, Giarole, Mirabello, Occimiano, Pecetto, Pomaro, Rivarone, San Salvatore, Ticineto, Valmacca

Sulle Rive del Po:
Balzola, Coniolo, Crescentino, Fontanetto Po, Morano sul Po, Palazzolo, Pontestura, Trino – Bosco delle Sorti della Partecipanza, Villanova Monferrato

Il Bue Grasso di Carrù e Moncalvo protagonista dell’inverno monferrino Vittorio Sgarbi a Moncalvo parla dell’arte di Orsola Maria Caccia ORSOLA MADDALENA CACCIA SUORA PITTRICE DI MONCALVO Casale Monferrato capitale dell’enogastronomia italiana