FONDAZIONE VERIPA – La difesa del patrimonio e delle identità / diversità culturali nei conflitti armati

Dal maggio 2018 opera presso la Fondazione VENEZIA PER LA RICERCA SULLA PACE (VERIPA) di Venezia il Gruppo di ricerca su “La difesa del patrimonio e delle identità / diversità culturali nei conflitti armati”; il Gruppo di ricerca è presieduto dalla prof.ssa Maria Laura Picchio Forlati (Fondazione VERIPA) e coordinato dal prof. Lauso Zagato (CESTUDIR), che è anche coordinatore scientifico del Maniscalco Center

Dopo le prime due riunioni dell’ottobre 2018 e maggio 2019, il Gruppo intende presentare nel 2020 (la data al momento ipotizzata è quella dell’anniversario del II Protocollo del 1999) i risultati della propria ricerca finalizzata ad approfondire, secondo prospettive disciplinari differenti, la rilevanza del patrimonio culturale, tangibile ed intangibile, nei conflitti aventi o meno carattere internazionale, con particolare attenzione alla situazione creatasi dopo la caduta del muro di Berlino con la ripresa spinta di elementi identitari da parte di gruppi, comunità portatrici di tradizioni e specificità (talvolta reali, talvolta prodottesi come effetto collaterale di fenomeni di c.d. etnogenesi e/o etnomimesi).

Verranno in evidenza quindi le questioni legate e alla protezione e salvaguardia e, di converso, alla distruzione e al saccheggio; ma pure alla ricostruzione, al recupero (anche materico) e alla restituzione (ivi compresa la soluzione dei profili proprietari rispetto a beni trafugati). Verranno in evidenza, inevitabilmente, anche i profili identitari che caratterizzano gli esodi del presente momento storico provocati da conflitti armati.

Il Gruppo di ricerca si pone sotto l’egida della Fondazione “Venezia per la Ricerca sulla pace”: la sua attenzione si proietterà dunque in prevalenza – anche se non esclusivamente – sull’Adriatico (guerre dei Balcani occidentali e problemi della ricostruzione) e sul Medio Oriente; più in generale, però, anche sull’Africa settentrionale mediterranea e sub-sahariana.

Il programma è ambizioso, ma ne restano esclusi, per coerenza scientifica, alcuni temi rilevanti: primo fra tutti quello della protezione, distruzione, ricostruzione, in caso di disastri naturali, o provocati dall’uomo ma non riconducibili direttamente a volontà distruttiva di identità. Restano del pari esclusi dalla ricerca i problemi identitari/patrimoniali sofferti nelle aree di provenienza (e di arrivo) di singoli e gruppi migranti dovuti a motivi diversi dai conflitti armati.

Il 27 Maggio 2019, presso il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, Universita’ Ca’ Foscari, Palazzo Malcanton Marcora’, si e’ svolto il Convegno La protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato a vent’anni dal secondo Protocollo alla Convenzione dell’Aja del 1954.

Oltre al prof. Zagato, al Convegno veneziano e alla successiva riunione ristretta hanno partecipato Massimo Carcione, SIlvia Chiodi, Valentina Sabucco, Daniele Oro e molti altri corrispondenti del Centro o aderenti al network di ricerca.

Per maggiori informazioni sulla Fondazione:
https://www.veripa.org/